Bekaert, c’è l’offerta di Nuova Icom, attesa per il piano industriale
L’attesa è rivolta al confronto fissato il 2 settembre al Mise, nel frattempo Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil esprimono un giudizio positivo su quanto emerso ieri, nella riunione convocata in Confindustria, per discutere delle prospettive legate all’acquisto della Bekaert da parte di Nuova Icom.
E sono stati proprio i vertici dell’azienda acquirente a illustrare le linee programmatiche del piano industriale, che prevede la riconversione degli impianti al fine di avviare le nuove lavorazioni, tra cui la produzione di fitting, attività di piping e processi di trattamento e finitura (zincatura e verniciatura).
Il progetto si inserisce in una prospettiva di medio-lungo periodo e, secondo quanto emerso ieri, garantirebbe un orizzonte di stabilità occupazionale di almeno cinque anni, con potenzialità di ulteriore sviluppo legate all’acquisizione di commesse internazionali. “Abbiamo accolto con favore l’approccio di Nuova Icom, – hanno detto i segretari Marco Mereu (Fiom), Marco Angioni (Fsm), Massimo Palmas (Uilm) – anche perché ha mostrato di voler mettere al centro del rilancio il patrimonio professionale e umano dei lavoratori”.
A questo proposito, “è stato confermato l’avvio di un gruppo di lavoro dedicato alla mappatura delle competenze e alla definizione di percorsi di formazione e riqualificazione volti a valorizzare le professionalità esistenti in coerenza con le nuove esigenze produttive”.
I sindacati monitoreranno tutto il percorso affinché nessun posto di lavoro venga perso e sottolineano fin da ora “la necessità di approfondire ulteriormente il perimetro occupazionale, i tempi di inserimento e la sostenibilità del progetto, ribadendo l’importanza di un coinvolgimento attivo delle istituzioni regionali e nazionali”.
Mercoledì a Roma si avranno più dettagli rispetto al piano industriale e al relativo crono-programma, poi l’11 si svolgerà una nuova riunione in Confindustria per discutere delle indispensabili garanzie occupazionali, di condizioni economiche e organizzazione del lavoro.



